ILLUMINAZIONE

Il primo passo è un attenta analisi delle ombre naturali del viso.
L’ ambiente di lavoro deve essere illuminato uniformemente e senza grosse interferenze altrimenti qualsiasi  intervento chiaroscurale sarà inutile.
In un ambiente poco illuminato infatti se la luce non è diffusa ma è troppo forte e diretta sul viso, ci saranno ombre troppo forti e nette e il  make-up potrebbe presentare evidenti ed antiestetiche “MACCHIE ” di prodotto non sfumato in modo omogeneo sul viso. (vedi anche ambiente di lavoro e luce)

LE PROPORZIONI

Gli elementi che compongono il viso (occhi-vaso-bocca-sopracciglia) hanno una collocazione ben precisa ed armoniosa, per analizzarli meglio bisogna suddividere il viso, sia in senso verticale che orizzontale, in moduli uguali.

moduli verticali del viso

 

Suddividere verticalmente il viso in cinque parti uguali, dall’estremità di un orecchio all’ altro, la larghezza del modulo centrale del naso (3) corrisponde alla stessa larghezza di ogni singolo occhio (2 e 4).
I moduli più esterni (1 e 5) determinano la distanza tra occhi e le estremità delle orecchie e dividendo a metà questi moduli, si può determinare la larghezza giusta delle tempie.

moduli orizzontali del viso

 

Suddividere orizzontalmente il viso in tre parti uguali dalla sommità della fronte al mento:

1-fronte-sopracciglia

2-occhi-naso

3-mento-bocca- L’estremità del labbro inferiore corrisponde esattamente a metà del modulo.

larghezza bocca con lettere

 

La larghezza della bocca corrisponde alla distanza che comprende l’inizio delle iridi misurate dall’interno.

 

triangolo occhi naso bocca con lettere triangoli evidenziati

 

Collegando le due pupille e la base del naso (E) otterremo un triangolo equilatero.
Collegando gli angoli estremi degli occhi alla base della bocca (F) otterremo un altro triangolo equilatero.