La Teoria del Colore nel Make-Up


Il Colore, nel mondo del Make-up, è visto spesso solo sotto l’aspetto di mode e tendenze oppure come semplice abbinamento del trucco con il colore dei capelli e degli occhi e perché no anche con gli accessori.
Conoscere più da vicino l’effetto dei colori sui visi, sarà un aspetto determinante per creare sempre l’Armonia nel Make-up.
Un rossetto troppo scuro ad esempio, può rimpicciolire le labbra e indurire l’espressione del viso, oppure un colore inadeguato di ombretto può invecchiare lo sguardo, accentuare le occhiaie e incupire lo sguardo.

La Teoria del Colore è di per se un fenomeno fisico molto complesso che trova impiego in tantissime cose nel nostro quotidiano ma in questo capitolo, cercheremo di semplificarlo soffermandoci principalmente sulle caratteristiche più legate al make-up attraverso le innumerevoli combinazioni e ILLUSIONI OTTICHE come accade soprattutto nel trucco correttivo per “neutralizzare” molti inestetismi e discromie.
Il primo passo per conoscere meglio i meccanismi di queste “illusioni” consiste nel conoscere bene l’uso dei

  • Colori Primari
  • Colori Secondari
  • Colori Complementari
  • Colori Caldi e Feddi
I Colori PrimariColori SecondariI Colori ComplementariI Colori Caldi e i Colori Freddi
PRIMARI

La luce, elemento principale del make-up è data dall’unione di tre colori detti PRIMARI perchè non possono essere ottenuti da nessuna combinazione di colori.

  • Rosso
  • Blu
  • Giallo
Colori SECONDARIDalla fusione dei due colori primari, si ottiene un altro tipo di colori denominati
SECONDARI :

  • VIOLA =ROSSO+BLU
  • VERDE =BLU+GIALLO
  • ARANCIO =GIALLO+ROSSO
I Colori Complementari sono costituiti da tre coppie di colori che,se sovrapposti si neutralizzano l’uno con l’altro ma se affiancati, si risalteranno al massimo.

Ogni coppia di colori complementari è data da un colore primario e da il secondario diametralmente opposto ottenuto quindi, dall’unione dei restanti colori primari.
Ad esempio:

  • BLU (primario) e ARANCIO (secondario ottenuto da giallo+rosso)
  • ROSSO (primario) e VERDE (secondario ottenuto da giallo+blu)
  • GIALLO (primario) e VIOLA (secondario ottenuto da blu+rosso)
COMPLEMENTARI 2COMPLEMENTARI 1COMPLEMENTARI 3Quindi  il BLU con l’ARANCIO sono complementari tra loro come lo sono il ROSSO con il VERDE ed anche il GIALLO con il VIOLA.

……se due colori che sono complementari tra loro si sovrappongono, si neutralizzeranno a vicenda poichè l’occhio umano non è capace di percepirli contemporaneamente, ma se sono affiancati l’uno all’altro si contrasteranno dando il loro massimo risalto.

I colori possono essere suddivisi anche in base alla sensazione che comunicano, e li distingueremo in due gruppi : Colori Caldi e Colori Freddi.

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I Colori Caldi

In generale i Rossi, i Gialli e gli Arancioni sono associati alla “luce del sole” e al suo “calore”, quindi possono essere classificati come COLORI CALDI ma sono altrettanto caldi anche diverse tonalità di marrone.

I Colori Freddi

Vengono definiti invece COLORI FREDDI i Blu, i Viola i Turchesi i Rosa i Grigi e i Verdi poiché richiamano la sensazione di freddo della neve, del ghiaccio, e la freschezza del mare e del cielo.

Come usarli nel Make-up

  • il Giallo è un colore che genera sempre Molta Luminosità
  • l’Arancio e il Rosso danno “Vita ed Intensità”
  • il Viola scuro e Blu creano “Profondità ed Intensità”
Luminosità
Se vogliamo, ad esempio, creare punti luce e dare luminosità ad un trucco possiamo usare la gamma di colori che hanno la dominante di “giallo” come:

  • Oro
  • Champagne
  • Giallo pallido
  • Banana
  • Giallo-Arancio
Intensità
Per dare corpo, vita, intensità e risalto al trucco come ad esempio nella piega o incavo dell’occhio, useremo la gamma di colori con dominante rossa come ad esempio:

  • Mattone
  • Bronzo
  • Rame
  • Viola
Profondità
Nelle zone in cui ci interessa “intensificare e dare più profondità” come la rima ciliare superiore ed inferiore, useremo tutte le tonalità aventi la dominante blu come ad esempio:

  • Prugna scuro
  • Nero-Blu
  • Marrone scuro
  • Testa di moro

Nota bene: Il nero assoluto se non accompagnato da un colore, risulterà sempre poco profondo e spento.

I Marroni

Tutti e tre Colori Primari mescolati tra di loro generano il marrone

Il marrone è un colore neutro perché, essendo costituito da tutti e tre i colori primari, non può avere complementari e quindi non viene neutralizzato da nessun altro colore (sia che abbia dominante fredda che calda).

Tutte le gradazioni e sfumature di marrone (castano, testa di moro, marrone bruciato, beige), riescono sempre ad essere presenti e visibili e anche in modo naturale, sotto qualsiasi tipo di luce naturale o artificiale e quindi sotto qualsiasi dominante di luce-colore; per questo motivo, il marrone risulta il colore necessario per qualsiasi chiaro-scuro ed ombreggiatura del viso.

Dobbiamo però tener presente che i marroni caldi (con maggior presenza di rossi), tendono a dare “risalto” mentre i marroni freddi, con bassa presenza di rossi, tendono a “nascondere e scolpire” come accade nel contouring e nel trucco correttivo

Il Bianco ed il Nero


Il BIANCO ed il NERO non sono colori (anche se nella cosmesi e nella pittura lo sono) ma rappresentano rispettivamente:
  • la Luce (il bianco)
  • l’Assenza della Luce (il nero).

Reazioni del Bianco e del Nero con la luce


Non essendo colori primari, il bianco e il nero riflettono qualsiasi dominante di colore della luce, ad esempio :
  • un fondotinta molto chiaro, se viene esposto alla luce del giorno e quindi dominante “fredda-bluastra”, riflette tale dominante e la sensazione sarà quella di avere un viso “grigio violaceo”.
  • Il mascara nero, rifletterà la stessa dominante fredda della luce del giorno trasformandosi in un nero-grigio-blu.
Quindi in caso di trucco da giorno è sconsigliato truccare con bianco e nero assoluto, bisogna sempre usare tali colori solo se si vuole schiarire o scurire

Il Bianco e del Nero come nella miscelazione dei colori


A seconda di quanto bianco o quanto nero aggiungiamo ai nostri colori, otterremo molte altre Gradazioni o Variazioni di tono.

  • Aggiungendo ad esempio del nero al verde o al blu otterremo un verde-oliva scuro e un blu notte spento invece
  • Aggiungendo invece del bianco al verde o al blu, otterremo un verde pastello e un celeste chiaro

…..ogni volta però che un colore che contiene il bianco, si miscela anche in minima parte col nero, si otterrà un colore grigio “sporco”; per questo motivo è sempre importante mantenere i pennelli sempre puliti e non usare mai un pennello sporco di scuro per applicare o sfumare un cosmetico chiaro e viceversa

La Saturazione del Colore


La saturazione di un colore rappresenta la sua intensità e brillantezza e il progressivo passaggio dalla massima saturazione del colore fino perdersi totalmente, è denominata SFUMATURA DI COLORE.

tratteggio chiaro scuro

E’ importante conoscere anche la quantità di luce a cui viene sottoposto il nostro make-up, poiché più forte e diretta sarà la luce, più i colori verranno BRUCIATI (come spesso accade in alcuni servizi fotografici e riprese televisive), viceversa meno forte e diffusa sarà la luce , più i colori si intensificheranno saturandosi notevolmente.

Nelle immagini seguenti è evidenziato come la stessa immagine, possa cambiare in base alla Quantità di luce a cui viene esposta.

IMMAGINE SOTTOESPOSTA- MAGGIORE PRESENZA DI OMBRE

IMMAGINE SOTTOESPOSTA- MAGGIORE PRESENZA DI OMBRE

IMMAGINE OTTIMALE

IMMAGINE OTTIMALE

IMMAGINE SOVRAESPOSTA- MINORE PRESENZA DI OMBRE E COLORE

IMMAGINE SOVRAESPOSTA- MINORE PRESENZA DI OMBRE E COLORE

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Informazioni su diego avolio

Ciao sono Diego Avolio l'autore del Manuale Trucco Cinecittà! Mi occupo da 27 anni di make-up Professionale per Cinema e TV. Ringrazio l’Azienda Cosmetica Phitofarma “CINECITTA’ MAKE-UP” che mi ha permesso di trasmettere tutto ciò che ho imparato nel make-up in questi anni in questa guida che oggi viene utilizzato come strumento didattico durante i miei corsi di trucco.